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Da Bert Hellinger ad Alba Sali

Alba Sali, con le sue Costellazioni Familiari Crearmoniche e con il lavoro innovativo sulla linea del tempo, evolve sia il metodo che i contenuti delle Costellazioni Familiari di Bert Hellinger.

Da Bert Hellinger ad AlbaSali: un po’ di storia

Le costellazioni familiari, la cui paternità è riconosciuta a Bert Hellinger, nascono da una branca della psicologia chiamata psicogenealogia, che ha trovato il suo spazio nella Francia della seconda metà del ‘900 grazie soprattutto alle intuizioni e all’impegno di Anceline Schützenberger che è riuscita a “piantare” l’albero genealogico nel mondo accademico.

Anceline Schützenberger (1919 – 2018) è una psicologa francese, professoressa emerita dell’Università di Nizza che investiga le conseguenze psicologiche della storia e dei segreti di famiglia. Sulla quarta di copertina del suo primo libro di Psicogenealogia è scritto: “Riappropriarsi della propria storia personale e familiare, inserirsi meglio in una discendenza e in una legenda e mettere ordine nel “cantiere” lasciato dai nostri avi: questo è l’obiettivo della psicogenealogia clinica. Il termine, creato proprio da Anne Ancelin Schützenberger, […], si riferisce a quanto ci apre verso il possibile: far emergere ciò che è stato gioioso e piacevole; deporre il fardello degli errori, delle sofferenze e delle “colpe” del passato; accettare il male, la vergogna e il non detto della nostra famiglia i drammi non risolti e le perdite difficili da sopportare”.

Gli spunti accattivanti della sindrome degli antenati della Schützenberger, soffiano un vento originale su quello che era già il fermento europeo della psicologia così come tutte le riflessioni e la produzione intellettuale di Jodorowsky (1929) che con ognuna delle sue opere da un enorme contributo non solo nel campo delle memorie genealogiche,  ma anche in quello della crescita psico-spirituale individuale.

Quando Hellinger, forse anche ispirato dall’omonimo concetto di Costellazioni Familiari di Alfred Adler(1870-1937), padre della psicologia comparata, inizia a proporre il suo lavoro, tutto questo movimento era già ampiamente in atto.

Bert Hellinger

Bert Hellinger (1925), riconosciuto il padre delle Costellazioni Familiari, dopo la sua esperienza come padre missionario, lasciato l’abito, decide di continuare la sua missione d’aiuto verso l’altro.

Unendo la sua passione per la teologia e la pedagogia e, non ultimo, mettendo a frutto anche quanto aveva imparato dalla cultura delle tribù Zulù sperimenta nuovi metodi per alleviare il dolore delle persone e per riconciliare le famiglie. Sicuramente ispirato dallo psicodramma e dall’idea della “spontaneità creativa” dello psichiatra austriaco Jacob Levi Moreno (1889) alla fine fa gemmare le sue Costellazioni Familiari.

Alba Sali

Alba Sali (1966) conosce il metodo delle Costellazioni Familiari nel 2000 al suo ritorno dall’India.

La sua intensa ricerca psico-spirituale, l’incontro con dei grandi maestri illuminati e le iniziazioni che da essi riceve, la rendono sin da subito molto ricettiva agli stimoli delle Costellazioni Familiari, fino a diventare oggi una delle massime esperte di questo metodo.

La sua capacità di “sentire e comunicare” con l’energia dei gruppi la rende un trainer d’eccellenza delle Costellazioni Familiari e Crearmoniche all’interno delle quali porta la conoscenza yogica e in particolar modo quella dei mantra. È proprio attraverso l’utilizzo del potere mantrico delle parole che crea  il linguaggio crearmonico potenziando il metodo anche dal punto di vista spirituale.

Nel 2011, per insegnare il suo nuovo metodo, fonda l’ente formativo delle StelleFilanti e nel 2014 pubblica il suo primo libro “Dall’Abbandono all’Abbondanza” con cui si afferma come autrice di libri Self-help per Edizioni Mediterranee. Nel 2019 AlbaSali scrive il suo quarto libro “L’Universo Crearmonico delle Costellazioni Familiari” dove espone tutta la sua teoria parlando per esteso del suo concetto dei 3Permessi®.

Vedi Costellazioni Familiari Crearmoniche: I 3Permessi

Da Bert Hellinger ad AlbaSali: la strada percorsa

Le differenze tra le Costellazioni Familiari di Bert Hellinger e le Costellazioni Crearmoniche di AlbaSali sono sostanziose.

AlbaSali scrive

Ho sentito parlare di costellazioni familiari per la prima volta nel 2000, al mio rientro dall’India. Guardando le cose dalla mia posizione attuale, mi sento di dire che gli aspetti di queste che più mi coinvolgevano e mi convincevano erano già quasi giunti al loro tramonto poiché Hellinger, per ciò che credo, stava cambiando, se non addirittura virando dalla sua impronta sistemica originale.

Oggi posso serenamente affermare che, rispetto alle costellazioni familiari in genere, io ho preso ciò che Hellinger stava per lasciarsi alle spalle e l’ho fatto diventare la base di partenza della mia ricerca sull’albero genealogico.

Le costellazioni familiari crearmoniche, dunque, proseguono da quel ramo delle costellazioni familiari di Hellinger che a sua volta proseguiva dalla ricca storia firmata da nomi che hanno dato un nuovo corso alla psicologia. Ricordiamo  Anceline Schützenberger, Jacob Levi Moreno, Jodorosky.

Vedi “La differenza tra le Costellazioni Familiari e le Costellazioni Crearmoniche”

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